Vadi Fantocci… Vadi…

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“Abbigliamento di Fantozzi: tosone da magistrato ricavato dalla Pina da un vecchio abito vedovile della nonna, parruccone bianco da giudice inglese fatto con lana da materasso, bilancia a due piatti presa in prestito dall’erboristeria all’angolo, mazzuolo batticarne…

Decidiamo di concederci una giornata di libertà, il campionato è fermo, una giornata perfetta per passare qualche ora in spiaggia alla costante ricerca di qualche “soddisfazione” pinnuta.

All’appello hanno risposto oltre al sottoscritto il grande Magnata ed il redivivo Speed.

La settimana che precede l’uscita è stata pessima dal punto di vista meterologico, ma le previsioni annunciano significative schiarite per il fine settimana… si scoprirà poi che non c’è molta differenza tra il Colonnello Giuliacci e Maurizio Mosca.

Appuntamento domenica mattina a mezzogiorno, direzione Murelle…

“Armatura di Fantozzi: banderuola 4 venti in funzione di pennacchio, pauroso elmo vichingo con visibilità azzerata, sospensorio in bronzo sottratto alla statua di Pipino il Breve e ai piedi ferroni da stiro a carbonella di piombo fuso…”

La giornata effettivamente sembra promettere bene, superata Civitavecchia, l’adrenalina già sale, unica sosta consentita un breve stop dal chioschetto di formaggi ed affettati all’uscita del casello per un breve rifornimento di cibarie, assolutamente indispensabili per compensare le fatiche della giornata e sopratutto per accompagnare degnamente le boccie di “rosso” che accompagnano sempre le nostre battute.

Stop and go… si riparte, alle 14:30 arriviamo alla meta. Inizia la vestizione, e scaricare la macchina è impresa da uomini duri. Alle 15:00 siamo in spiaggia ed alle 15:20 siamo pronti a lanciare.

Apro le mie due canne, e mi avvicino al cavalletto porta esca per innescare il primo americano della giornata… plic… plic… plic… inizia a piovere cazzo!

“Carriera di Fantozzi, primo scatto: direttor lup uman figlio di putt, aveva diritto a segretaria in minigonna, cartella per la firma in pelle di vitello e macchina con autista a disposizione. Secondo scatto: direttor dott ing gran ladr di gran croc pezz di merd, due segretarie in body, quattro telefoni cellulari, cartelle per la firma in pelle di cobra e fastosa limousine con autista omosessuale. Terzo scatto di Fantozzi: gran farabutt ladr matricolat caracul, quattro segretarie in topless, cartelle per le firme in pelle umana di extracomunitario, elicottero personale e tre portaborse. Ma quando ottenne un cocchio a con lacchè e diritto al potere temporale, Fantozzi si trovò di fronte ad una nuova inquietante qualifica: natural prestanom om di pagl gran test di cazz.”

Ci guardiamo in faccia e siamo tutti daccordo che di mollare non se ne parla nemmeno… passerà, la pioggia passerà… La spiaggia sembra un banco di frutta e verdura andata a male, evidentemente nei giorni scorsi c’è stato mare mosso. Una nuvola fantozziana si è messa proprio sopra di noi, ed un vento gelido rende il tutto ancora più difficile… la Dedra si piega ma il tutto non genera sussulti… ormai con Dedra ci conosciamo troppo bene… recupero forzatamente e la prima cattura della giornata è un “roseto”. Ora vi chiedo… se avessi messo su Mare Forza Nove un sondaggio dove alla domanda “Le possibilità maggiori di cattura gettando un amo in mare sono per… A) Una Spigola B) Un roseto” voi cosa avreste risposto?

Speed e Magnata già in clima derby fanno gruppo e avvinghiati al borsone di Speed (borsone della Lazie originale di Giorgio Venturin) aprono una boccia di bianco, mentre io smadonno cercando di districare il mio terminale tra un mare di spine! Scena tipo “The Passion” la mia, quando con le mani insanguinate vado a toccare la canna che giustamente elettrizzata mi scarica addosso una carichetta che cicatrizza le mie ferite!🙂

Sono le 16:40 quando dopo più di un ora di calvario decidiamo di smettere ed avvicinarci verso Roma, dove da indiscrezioni il tempo sembra essere clemente. E’ inutile che vi dica che dopo aver smontato tutto ricaricato tutto in macchina su murelle splendeva un cielo azzurro tipo pubblicità del Mulino Bianco. La nuvoletta bastarda prendeva un caffè in attesa di capire le nostre intenzioni credo…

Di nuovo in macchina…

“Era giunto quasi al limite della presidenza vale a dire: selva di piante di Ficus, simbolo di potere, galleria di quadri naif, tre telefoni, dittafono e poltrona in pelle umana, quando la fortuna voltò la faccia al Semenzara…”

Avvicinandoci verso Roma il tempo sembra essere migliore… vuoi vedere che quella bastarda si è distratta e ci ha perso di vista? Ci avviciniamo a Santa Severa, ma dopo una breve irruzione in un matrimonio per visionare la spiaggia i “Venturin Boys” decidono che forse è meglio proseguire verso Ladispoli…

Arriviamo in spiaggia verso le 17:40 ci sarebbe ancora tempo per riaprire tutto e tentare la fortuna all’imbrunire… e noi “furbescamente” una occasione come questa non ce la lasciamo sfuggire…

Magnata si presenta subito imparruccando la lenza di due indigeni che stavano pescando 20 metri più a destra…

“Era Cecco, il figlio del fornaio; era un orribile butterato napoletano, col culo molto basso ed un alito agghiacciante tipo fogna di Calcutta.”

C’è calma piatta, le canne non si muovono ma onestamente questo non è “raro” dalle nostre parti… Speed si accontenta del solo fatto che… “stiamo pescando…” …che pollo! Lui non sa che le fantozzate no sono ancora finite… Magnata intanto arrapato come un toro, fa pensieri erotici nei confronti di una “Evoluzione” che ha in prova, e anche lui non si accorge di quello che stava succedendo…

Il cielo si fa terzo… alzo gli occhi ed una tromba d’aria stava per arrivare proprio sopra di noi…

Cazzo il Twister ci mancava proprio… 5 minuti e la nuvola bastarda dopo averci stanato ci regala il meglio di se… stavolta non è acqua ma grandine!

Una risata isterica chiude la giornata, decidiamo di smontare e rientrare a casa, prima che magari arrivi la balena di Pinocchio ad inghottirci, o magari prima che ci catturi un UFO per sperimentare su di noi tecniche di criogenetica.

“Ogni anno all’inizio della primavera il lavoro della MEGADITTA veniva sospeso perchè tutti gli impiegati potessero assistere in un mistico silenzio alla cerimonia del pensionamento, era timonata dal megadirettoregalattico in persona, il Duca Conte: LupMan, Gran Lad, Farabut, Multinaz, Figldiputt, FRANCESCO MARIA BARAMBANI.”

Un’altra giornata è filata via, ma qualcosa abbiamo comunque imparato… Abbiamo imparato che Giuliacci è meno credibile di Aldo biscardi… abbiamo imparato che c’è di peggio della pioggia… ma sopratutto… ragazzi ma se può annà a pesca co la borsa de Giorgio Venturin?

Meditate gente… meditate…

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8 Risposte to “Vadi Fantocci… Vadi…”

  1. SPEED Says:

    Piu’ che una giornata di pesca e’ stata secondo me una grande Domenica spitituale , tutta basata sulla scoperta delle nostre reali potenzialità sopranaturali…. legate al paranormale …. al mistico … abbiamo imparato a prevedere l’immediato futuro , e’ stato magnifico !

    Ho un solo rammarico … peccato che il campionato ha riposato altrimenti avremmo tranquillamente fatto tutti 13 !

    La precisione con la quale prevedevamo i repentini cambi climatici mi ha lasciato senza parole … e soprattutto mi ha confermato che tutto x noi e’ gia stato scritto …. basta leggere tra le righe !

    Nonostante tutto per la prima volta forse su questo Blog voglio fare un applauso ai veri GOSTBUSTER e al loro cuore impavido !

    …. NON MOLLEREMO MAI !!!!! …..

    Speed Master .

  2. orata4me Says:

    Bravo Speed! Troppe volte su questo blog ci siamo divisi in sterili polemiche che non hanno fatto altro che far parlare i giornali e fare del male al gruppo!🙂 Non servono processi, silenzi stampa o embargo mediatico… io credo che comunque impiegherò il prossimo fine settimana per portare le mie due canne al Santuario del Divino Amore… dove non arriva l’uomo può pensarci soltanto Lui!

    Maciniamo chilometri, superiamo gli ostacoli ma se continua così mejo giocà a monopoli!

  3. SPEED Says:

    … Propongo una nuova strategia allora … la prossima volta prima di scendere in spiaggia … DANZA MAORI !

  4. flower Says:

    che dire… ancora una grande prova di carattere da parte degli acchiappa fantasmi, complimenti per la tenacia e l’entusiamsmo!!
    Concordo con orata sull’improbabilità della borsa di venturin e con speed sulla necessità della danza maori…
    solo una domanda: ma il GAZZA dove sta???

  5. orata4me Says:

    …di certo c’è che se con la borsa de Giorgio Venturin annavi a tartufi… tornavi con la sacca piena…

  6. SPEED Says:

    Lasciate sta la storia della borsa … piuttosto cercate il “pelo irto e setoso” come diceva il grande Lino Banfi in “occhio malocchio prezzemolo e finocchio” , l’architetto Maiella e’ la causa di tutti i nostri guai…! ahahah!

  7. Magnata Says:

    Scusate per il ritardo!!!!!!!!!
    Ce dice proprio zella…………….vorrà di che quando sarà………sarà più
    bello.
    P.s. leggeteve sta storia……..c’è sempre chi sta peggio!
    tutto inizia venerdi 23 marzo….
    partenza subito dopo lavoro e arrivo in spiaggia cdm x le 1530
    ragginugo un collega allestrema sx del parkeggione e c fermaimo a circa metà strada tra il 1°stabilimento e la torre…
    escke sarda calamaro e cannolo…il compare aveva bibi e usa..
    mare piatto e vento da NE
    lui al primo lancio un saragotto….poi niente.alle 1930 rimango solo xke il compare aveva una partita d calcetto…e così m prepararo x la notte…supponendo d incominciare a smontare x le 2230
    il grazioso collega m dice:io tanto sono qua un zona…qualsiasi cosa kiama al cell.
    io ringrazio e saluti e baci.ormai ero il padrone della spiaggia e così ho fatto il pieno d adrenalina…dopo un pò esce il primo grongo…ke desolazione…m ha attaccato sul cannolo e io pensavo a un bel pezzo..invece grongo sul kg.pazienza tanto avevo ancora un pajo d’ore..poi uno + piccolo…..
    verso le 2140 ho dei visitatore,2 cani un pò rompi coglioni…poco dopo se ne vanno e da lì vista l’aria poco invitante decisi d smontare…
    E’QUA KE NASCE IL VERO REPORT

    vista la situazione poco amikevole m armai del magico pikketto e m incamminai verso la makkina.mentre camminavo sentivo il volume dell’abbaiare aumentare sempre +….il pikketto ormai era lamia unica salvezza.arrivato all’altezza dello stabilimento notai il cane e grazie a dio vidi ke ra dietro a un cancello…anke se pure questo era bello incazzato…continuai la mia strada controllandomi sempre intorno e guardandomi dietro notai ke quel bel cagnolino ke era dietro al cancello ormai ra dietro d ME!!!e sempre + incazzato…così ho incominciato a urlargli addosso agitando il pikketto spostandomi verso l’acqua..poi s è agiunto un’ altro cane…KE CULO…così tentai d tenerli a bada entrambi ma era troppo un macello.intanto urlavo e imprecavo…ma nessuno ha sentito le mie grida…pensavo ke entrando in acqua s sarebbero allontanati e invece cor CAZZO…i cani arrivarono all’acqua fino al collo…e io?beh…io fino all’ombellico!!!!!!!!!!!!!!!!!e so restato così x almeno 90 min…con quei cani ke m guardavano e io nn sapevo ke cazzo fare.premetto ke ero in acqua con tutta l’atrezzatura…carrello sekkio canne sedia l’arma pikketto….addirittura lo stereo…avevo tutto in ammollo nel salato mare….kiavin della makkina frontalino documenti…tutto ma prorpio tutto.l’unica cosa salva il cellulare…allora dio esiste…così ho kiamato il compare d pesca e il cell era ovviamente OFF..qui stiamo intorno alle 2230.fatti 2 conti su ki avrei potuto kiedere aiuto nn m rimaneva altro ke kiamare al 113….e pensavo:ma mo ke j dico?ke sono immerso ell’acqua xke dei cani vojono farmi festa?….così ho pensato e così ho fatto…m ha risposto un ragazzo ke grazie a dio è stato + ke comprensivo e cortese…m aggiornava su ogni volante ke era in zona…diceva:stanno x arrivare i carabinieri..poi rikiamava dicendo ke avevano un altro codice + grave…e poi ha continuato a dire:t mando una volante da civitavecchia…se se ne libera una in zona te ne mando un’altra…tranquillo..non t lascio li…e io sicuramente solo nn sarei uscito…davanti a me cera un faro ke illuminava il mare e quindi io a terra nn vedevo un emerito cazzo…così quando poi arrivò la volante dei carabinieri,ormai erano le 24,accesero il faro e io nn vedendo niente e nessuno riuscii ad uscire dall’acqua…c’avevo un fiatone…nn m rimaneva altro ke scolare la roba e cambiarmi…stivali cariki d’acqua…zuppo come un pulcino…il telecomando della car era diventato un tamagogi e il frontalino dello strereo era un acquario.le siga tutte bagnate..ke jella!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
    giunto a casa ho controllato l’attrezzatura…tutta la minuteria è da buttare!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!ttt fracico…scaldino,batterie,ossigenatore, terminali,lampade d riserva…tutto ma proprio tutto zuppo…stereo da spiaggia compreso….ke serata…ma quando ho riso dopo…tipo cojone…nn riuscivo + a fermarmi…è troppo da ridere…quando la racconto è uno spiscio…

    ora dico a voi…okki ai cagnacci malefici…mai da soli a spiaggia in notturna …e se c’erano i cavalloni da vero surfcasting ma dove cazzo m andavo a parare…ke smaltita…
    un abbraccio a tutti…c sentiamo al prossimo report..speriamo pieno d bei pezzi..ma senza orekkie e coda

  8. orata4me Says:

    Bentornato Magnata!🙂 è proprio vero che al peggio non c’è mai fine… e poi conoscendoti posso capire che su di te questa storia ha avuto mooolto effetto! Se una cosa del genere fosse successa a te tu probabilmente saresti arrivato a nuoto alle Murelle! comunque è proprio vero… MEJO PESCA’ DA CANI CHE ESSE PESCATI DAI CANI!

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