Innescare la sarda

Tra “Marzullate” e acchiappafantasmi è forse il caso di tornare a parlare di surf. Navigando quà e là vi propongo un semplice tutorial per migliorare la tecnica di innesco della esca principe del surfcasting. La beneamata sarda!


La sarda nella stagione invernale efficacia, poiché l’olio contenuto nelle carni tende a solidificarsi a causa della bassa temperatura dell’acqua. Tuttavia per aumentare l’azione autopasturante offerta dalle carni grasse della sardina, occorre innescarla “rovesciata’.

Si procede con lo spinare il pesce esca dopo aver reciso la testa .Poi si utilizza un grosso ago da innesco in ottone, alla cui estremità forata si fissa la punta dell’amo montato sul terminale. La sarda viene avvolta attorno all’amo, facendo in modo che la parte interna del pesce risulti esterna nell’innesco, con tutta la morbida polpa a portata di olfatto del pesce.

Naturalmente per completare l’innesco occorre ricorrere all’utilizzo del filo elastico, che consoliderà tutto il salsicciotto di sarda, passando e ripassando a spire incrociate tutto il boccone . All’interno dell’innesco si può anche posizionare un cilindretto di polistirolo aumentare la galleggiabilità del boccone e renderlo più svolazzante e sollevato dal fondo.

Un altro “cliente” della pesca con la sardina, durante il periodo invernale, è rappresentato dal famelico grongo, l’altro predone sempre in attività nelle ore notturne. Per contenere i danni dell’attacco del grongo, occorre confezionare una lenza morbida ma antigroviglio, con un terminale dello 0,30 , rinforzandolo con un tubicino di silicone bianco, piantato nella paletta lungo tutto il boccone, oppure utilizzando del monofilo trecciato del 28. Per aumentare l’effetto di richiamo della sardina, si può aggiungere sulla polpa del pesce esca dell’olio di sarda.Un altro piccolo trucco può essere quello di aromatizzare le sardine preventivamente sfilettate mettendole in un contenitore ben chiuso con sei o sette spicchi di aglio sbucciati, e tenendole in frigorifero per almeno una giornata: l’aroma di aglio rende ancor più irresistibile la carne della sardina.

Una Risposta to “Innescare la sarda”

  1. Gianluca Says:

    sono daccordo con voi sostengo che l innesco della sarda sia il migliore nei periodi invernali,io vivo vicino al litorali Laziali Sabaudia e in questo periodo la sarda mi stà regalando belle catture soprattutto con bellissimi rombi chiodati

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...


%d blogger cliccano Mi Piace per questo: