Tor Sfigara

titolo.jpg

Ho aspettato un pò a scrivere questo report… mi sono preso il mio tempo; il tempo che serve per metabolizzare l’ennesiama uscita in bianco, il tempo che serve per trovare, passata un pò l’amarezza i lati positivi di questa uscita. Si bisogna far questo, trovare il lato positivo per ogni cosa che si fa.

Teniamo d’occhio il meteo da qualche giorno cercando il momento giusto per scendere in spiaggia con un mare che ci aiuti a cullare i nostri sogni di gloria. Questa volta decidiamo di scegliere un nuovo spot per la nostra uscita. La Twingo del Magnata ci porta nella splendida Tor Caldara, alle porte di Lavinio. Ed ecco il primo lato positivo. Abbiamo scoperto un posto veramente molto bello per pescare e per vivere la spiaggia come piace a noi, sicuramente torneremo qui a dispetto della serata di magra che ci attende…

Arriviamo carichi di entusiasmo, attrezzatura, e sopratutto esca. Questa volta abbiamo fatto una scelta prima di partire, “o bestia o niente”! Nella valigetta stile CSI del Magnata trovavano posto nell’ordine: alici, sarde, polpo, calamaro, seppia, una scatola di bibi ed una di americano. Chiaramente speriamo di trovare mare mosso altrimenti i nostri super inneschi rischiano di essere un pò indigesti.

Arriviamo sul posto verso le 16:00 e quello che vediamo dalla strada ci mette i brividi. Mare mosso con 100 mt. di schiumata! Bingo! pensiamo, guarda tu se oggi non ci portiamo via qualche branzino galeotto!

Scendiamo in spiaggie e ci sistemiamo un centinaio di metri a sinistra dall’accesso alla spiaggia. Alla nostra sinistra il promontorio di Tor Caldara, chiudeva una parte di mare formando un golfetto tutto schima scogli sommersi, mentre sulla nostra destra l’arenile si presentava abbastanza lineare ma vista la veemenza con cui il mare arrivava sulla spiaggia non era facile capire la vera conformazione della spiaggia in condimeteo normali.

Montiamo 4 canne, la mia Kombat prova a guadagnarsi il pane con un pater noster basso svolazzo di una metrata dello 0,30 americano sanguinolento e una piramide da 150 gr. per tenerla ancorata sul fondo. la Dedra invece inizia a pescare con un bel bibi ed uno spike da 125 gr. Cerchiamo di sfruttare ancora qualche ora di luce per giocarci le due scatoline di verme, chiaramente l’intenzione è quella di aspettare l’imbrunire per montare inneschi pesanti e provare a tirare fuori qualche mostriciattolo. Ci dicono che ultimamente da quelle parti escono fuori gronghi tipo er biscione de canale5.

Il mare è forte e la cosa che prima di tutte inizia a farmi pensare è l’impossibilità di lanciare oltre l’ultimo frangente, la linea di schiumata è veramente troppo, troppo lontana. Non conosciamo la spiaggia quindi rischiamo seriamente di pescare su mezzo metro d’acqua se non riusciamo a lanciare particolarmente bene. Il vento è assente e non ci aiuta a portare fuori i piombi, le canne comunque si muovono, si piegano, si flettono ma purtroppo non siamo li per pescare le onde.

I presupposti non sono buoni, ma confidiamo nella notte per toglierci qualche soddisfazione. Arriva la sera e decidiamo quindi di montare pesante. Magnata insiste montando tranci di pesce sulle sue canne, io monto il cavetto d’acciaio sulla kombat sperando di essere svegliato da qualche bel serpentone. Con lo spuntare della lina però ecco che Tor caldara si trasforma in Tor Sfigara, ed in pochi minuti Magnata rompe la sua Kombat, il cimino cede sotto il peso dell’ultimo lancio, mentre lui smadonna io trovo il tempo di incagliare perdendo shock leader e terminale. La serata ormai ha preso una piega che purtroppo conosciamo bene. Abbiamo fatto gli ambientalisti un’altra volta.🙂

Verso le 22:00 siamo pronti per chiudere. Siamo delusi è vero ma riusciamo comunque a trovare il lato positivo. Ci siamo misurati con un mare inusuale per noi, abbiamo conosciuto un posto che merita di essere riproposto ma sopratutto abbiamo passato una bella giornata di mare. Si fosse uscito qualcosa sarebbe stato tutto perfetto, ma si sa la perfezione non è di questo mondo.

Alla prossima quindi, ce ne andiamo a casa con la convinzione che prima o poi questo posto ci vedrà protagonisti!

2.jpg3.jpg4.jpg5.jpg6.jpg7.jpg8.jpg9.jpg10.jpg11.jpg12.jpg13.jpg14.jpg15.jpg16.jpg17.jpg18.jpg

2 Risposte to “Tor Sfigara”

  1. flower Says:

    che dire…. onore a chi, impavido e non curante della recente storia, continua a sperare con grinta e determinazione!!!!
    Coraggio orata e magnata!!!

  2. SPEED Says:

    Un saluto a tutti i GOSTBUSTERS …. ed un ringraziamento particolare a Magnata per deliziarci ogni volta con delle “tenute sportive” degne delle migliori sagre de paese.
    Made in Japan

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...


%d blogger cliccano Mi Piace per questo: