Barcollo ma non mollo!

onde.jpg

Di questo passo c’è veramente il rischio che uno degli accessori che non possono veramente mancare nell’attrezzatura di un pescatore sia “l’attaccapanni”.

Dove mettiamo tutti i cappotti che ultimamente collezioniamo sulle nostre spiaggie?.

Le spiegazioni sono molte, ognuno ha la sua poi, ma resta il fatto che una pesca già “avara” come il surfcasting rischia di diventare quantomeno  “stitica”.

 

Uno dei fattori di maggior fascino della pesca da spiaggia è sicuramente l’imprevedibilità che può riservare in qualsiasi condizione meteo-marina. Questo rende sicuramente avvincente ed emozionante la sfida con il mare.

La nostra tecnica di pesca, unita all’esperienza di ore ed ore passate sulla sabbia poi sono sicuramente il nostro valore aggiunto. Una buona attrezzatura è importante, ma fondamentale è il modo con cui si adopera canna e mulinello. Saper leggiere il mare è una imprescindibile qualità che ogni surfcaster dovrebbe possedere perché se è vero che l’imponderabile esiste è anche vero che “dove” pascolano i pesci è in qualche modo prevedibile.

 

Detto questo ho elencato i “super” che fanno di un pescatore un “bravo” pescatore; attrezzatura, tecnica, esperienza, istinto sono le qualità che il linea di massima determinano poi la buona riuscita di una pescata, ma qualcosa di strano sta accadendo ora… tutto questo non basta più!

 

Una giornata di pesca con iper attività dei “vettini” è ormai utopia, se non fosse per qualche brancotto di Mormore che sporadicamente arricchiscono il nostro secchio, da divertirsi ci sarebbe veramente poco. Sono abbastanza giovane e quindi non posso dire di avere 20 anni di spiaggia alle spalle, ma credo di non essere troppo lontano dal vero se dico che oggi questo mare paga meno di un tempo. Le ragioni? Mi piacerebbe discuterle con voi, io so solo una cosa, non è più questione solo di inesperienza…

 

C’è chi parla di temperatura marina, chi di inquinamento, chi ancora se la prende con i pescatori che in maniera scellerata mettono reti a pochissima distanza dalla riva. Una teoria interessante afferma anche che sia colpa dei pesci serra che razzolano tutto quello che si muove davanti a loro…

 Ragazzi una cosa è certa, l’odore della sabbia bagnata, dello iodio marino e la sensazione di libertà che riusciamo a vivere su una spiaggia questa davvero non può togliercela nessuno.

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...


%d blogger cliccano Mi Piace per questo: