Al terzo MMS proveniente da Murelle con allegate foto di orate grando quanto dei prosciutti con Roberto ci siamo guardati negli occhi e senza parlare eravamo già li che davanti ad una bottiglia di rosso preparavamo travetti e terminali. Leggi il seguito di questo post »
Bello il vostro report ragazzi, ma un po’ esagerato. Lasciando perdere il mio magrissimo bottino ma considerando quello complessivo del gruppo, direi che normalmente ci verrebbe da piangere. Vedete una bella battuta impostata alle mormore normalmente porta nel secchio 15, 20 qualche volta 30 belle mormore per ogni coppia di canne, poi capita magari l’oratozza da mezzo chilo. E vi assicuro che non è impresa disperata. Una mia personale analisi arriva a riconoscere una vostra disperata buona volontà e, tanta voglia di migliorarsi. Come punto di partenza ci siamo. Però è anche molto importante che le informazioni che acquisite siano corrette. Andare su spiaggia bassa come quella di Sperlonga con lo 0.25 in bobina può pregiudicare la battuta perché di norma quando hanno voglia di mangiare lo fanno a distanze abbastanza estreme. Scegliere il piombo che vola meglio. Il tipo di nylon da utilizzare, il tipo di amo è importantissimo. Imparare a lanciare correttamente può mettere in crisi le certezze circa le nostre attrezzature. Ma se si inizia a fare piano piano, con calma, cercando di comprendere perché si fa ed a cosa serve, vedrete che un po’ alla volta arriveranno anche i pesci. I cappotti sono indumenti che prima o poi tutti indossano, ma non devono essere uno, tre o cinque cappotti a farci demordere. Le sbiancata servono a capire cosa non ha funzionato:
la spiaggia?
la condizione?
la marea?
la distanza di pascolo ed i nostri lanci?
le esche?
etc. etc.
C’è troppa confusione in giro, prodotti editoriale che davvero non trasferiscono nulla, forum in cui hanno parità di valenza chi è davvero bravo e chi invece pesca solo al PC. Bisogna discriminare. Io lavoro per Pescare Mare e lo faccio per passione non per soldi. Provate a leggere gli ultimi 4 o 5 numeri. Ci sono dei servizi didattici sui piombi, sugli ami, sui nodi ed altro che a mio avviso sono davvero preziosi. Non basterà ma sicuramente potrà aiutare. Un abbraccio daal vostro amico pescatore Mimmo Marfè.
Robby Flower è un ragazzo come tanti… guida un taxi per vivere ma stavolta crediamo che le strade da lui percorse lo abbiano portato lontano! Dove sei Robby… Torna da noi, lo sai che qui ti vogliamo tutti bene. L’ultima volta è stato avvistato il 19 febbraio sulla spiaggia di Santa Severa. Un testimone afferma di aver visto un ragazzo definito “molto somigliante” a quello della foto che stancamente si aggirava nelle vicinanze del lingomare. Sembrava deluso… cos’è che ha scosso così tanto Robby? l’ennesima imbiancata? o la convinzione che forse era meglio la caccia?
Ci sono arrivate diverse segnalazioni, l’ultima lo collocava a Subiaco… ma dopo accertamente si è scoperto che la persona segnalata non era lui ma Ciccio Graziani.
Il blog è l’ultima speranza per cercare di riavere con noi il nostro amico Robby!
Di chiacchiere ne abbiamo fatte tante, gli ultimi insuccessi hanno messo a dura prova gli umori di tutti noi, abbiamo riso e ci siamo anche pianti addosso; la giornata che abbiamo vissuto sabato, spero sia l’inizio di una stagione ricca di soddisfazioni per tutti noi amanti del mare e della pesca da spiaggia. Leggi il seguito di questo post »
Tanti propositi per iniziare alla grande la stagione estiva… dopo gli incitamenti ed i 10 motivi per non mollare, dalla teoria è ora di passare alla pratica!!!
Finalmente siamo riusciti ad organizzare una uscita insieme al nostro grande amico Mimmo Marfè. Sabato pomeriggio verso le 17:00 i Ghostbusters di Mare Forza Nove saranno in missione dalle parti di Sperlonga!
Come andrà lo sà solo Dio, ma l’importante è ricominciare!
E’ un momento difficile lo sò… diciamo che tra noi c’è un pò di bassa marea; nessuno lo ammettarà mai, ma gli ultimi insuccessi hanno lasciato fortemente il segno. Avremmo bisogno di una bella iniezione di fiducia… sarebbe bello che qualcosa succedesse…
Sta iniziando la stagione estiva ragazzi ed anche se siamo tutti reduci (parlo almeno per il mio gruppo) da un inverno aridissimo di soddisfazioni non è certo questo il momento di mollare!
Non mi tiro certo fuori da questo stato di apatia… anche Mare Forza Nove ha avuto un periodo di “stasi” dovuta sicuramente ad impegni che mi hanno impedito di postare con la frequenza abituale, ma non nascondo anche un pò di latitanza per colpa di un morale un pò bassino…
Ragazzi se siete daccordo io suono la carica e lancio 10 motivi per non mollare… chi ci ama ci segua!
Non mollo perchè altrimenti ha vinto lui
Non mollo perchè mi piace da morire…
Non mollo perchè Ho promesso una bella orata alla mia ragazza…
Non mollo perchè c’è troppa gente che dice che dovrei farlo
Non mollo perchè non potrà piovere per sempre!
Non mollo perchè chi se ritira dalla lotta è un gran fio de…
Non mollo perchè penso ancora che sia meglio una brutta giornata di pesca che una bella giornata di lavoro
Non mollo perchè non riesco a gurdare il mare senza pensare a quello che potrebbe esserci sotto
La stagione invernale volge al termine, l’inverno che ci ha appena lasciato è stata una stagione particolarmente atipica dal punto di vista climatico. Un inverno tendenzialmente caldo, la temperatura del mare non è scesa ai livelli abituali e questo ha condizionato non poco le abitudini alimentari dei pesci che abitualmente si avvicinano alla costa alla ricerca di cibo. Le occasioni di confrontarci con il mare in scaduta non sono mancate, ma come purtroppo è stato documentato dai nostri fantozziani report è stata un inverno che almeno a noi ha regalato poche soddisfazioni.
La stagione balneare è alle porte e questo chiaramente per chi in spiaggia ci va anche senza bergamotto rappresenta una difficoltà in più. Sarà difficile trovare una spiaggia senza bagnanti dove poter passare una giornata di pesca in solitaria meditazione. Cambiano le condizioni meteo quindi e cambierà radicalmente anche il nostro modo di pescare. Sarà sempre più difficile imbatterci in condizioni da vero surf, quindi riponiamo in cassetta i nostri amati spike e le nostre tute isotermiche e prepariamoci a rispolverare gli amati Roccobomb da 110 gr. spacciando per surfcasting uscite con mare forza olio.
Sarà bellissimo comunque tornare a passare nuovamente quelle splendide nottate in spiaggia, sarà bellissimopoter pescare senza essere chiusi in uno scafandro per ripararci dal freddo, tornare in spiaggia a piedi scalzi senza utilizzare stivali o altre diavolerie per evitare di bagnarci.
Sarà bellissimo sopratutto vivere una nuova stagione di pesca… sperando che il caldo ci porti un pò più fortuna!
l’ innesco del granchietto è destinato principalmente alla cattura dei saraghi e delle orate, descriveremo ora dei sistemi per vincere o almeno limitare la diffidenza di questi pesci nell’ attaccare queste eshe; prendiamo in considerazione soprattutto l’ orata: sappiamo che questa affronta il granchio con circospezione, dopo di che lo afferra tra le mascelle e lo stringe per ucciderlo e subito lo fa ricadere, solo in un secondo momento torna sulla preda per ingoiarla;
quindi è importante che nel primo attacco noti il meno possibile amo, lenza e…piombo! Il consiglio è quello di cercare di nascondere l’ amo nel granchio stesso, usare dei terminali piuttosto lunghi (ideale oltre due metri) possibilmente scorrevoli per non avvertire il peso del piombo.
E’ molto importante nel caso si inneschi il granchietto di sabbia bloccare con qualche giro di filo elastico le zampette di dietro in modo da evitare che si insabbi.
Un altro trucchetto derivato dall’ esperienza personale e quella di alcuni amici “assidui” è quello di usare sia ami che lenze di colore nero, infatti pare che questo colore sia molto mimetico o comunque non dia fastidio ai pesci, funziona bene anche di giorno nonostante a noi paia più visibile. Il diametro della lenza se peschiamo a lancio non deve essere superiore allo 0/28.
Sarà sfortuna, inesperienza o semplice casualità ma il risultato purtroppo da troppo tempo è sempre lo stesso. La verità è che siamo più sterili di Darko Pancev con la pubalgia. Una ragione ci sarà, ma sicuramente non è mancanza di voglia e grinta!